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Il successo del tour di presentazione della sesta edizione dello Spot School Award – Premio Internazionale del Mediterraneo, gli oltre 200.000 contatti mensili che il sito della manifestazione sta registrando e le richieste di partecipazione anche dall’estero, hanno indotto gli organizzatori a concedere la proroga del termine ultimo di consegna lavori al 14 Aprile prossimo.
Quest’anno in palio, oltre al Gran Prix SIPRA-Comune di Salerno che regalerà al primo assoluto un pass ai Cannes Lions di giugno, anche il Golden School Trophy alla migliore università/scuola e il premio speciale School Copy Award in collaborazione con ADCI, oltre alla veicolazione delle campagne sui media anche in collaborazione con Caritas Italiana e Legambiente. Si prevede di superare il tetto dei 100 istituti partecipanti.
Intanto gli organizzatori rendono noto che la giuria si riunirà il 3 maggio a Milano e che la mostra/proiezione dei lavori in concorso durerà tre giorni con cerimonia di premiazione ad inizio giugno presso il Palazzo di Città di Salerno.
Nei tre giorni saranno allestiti per i giovani spazi espositivi di editoria del settore e info-point presso i quali gli intervenuti potranno trovare le ultime novità di libri sull’advertising ed ottenere risposte alle loro domande da parte delle associazioni di categoria e società che hanno patrocinato il Premio, conoscendo le finalità di questi importanti “circoli della comunicazione”.
Cinema, letteratura, musica, architettura, pittura, disegno, fotografia, serial tv, teatro, romanzo, racconto. Sono queste le diversità di arti e di generi all’interno delle arti che verranno esaminate nel corso del Terzo Convegno “Poetica & Cristianesimo”, promosso dalle Facoltà di Filosofia e Comunicazione della Pontificia Università della Santa Croce (Roma) e in programma dal 29 al 30 marzo.
Filosofi, artisti e accademici della comunicazione provenienti da diverse parti del mondo rifletteranno sul tema “Mimesi, Verità, Fiction. Ripensare l’arte. Sulla scia della Poetica di Aristotele”, con lo scopo di individuare “una risposta interdisciplinare alle sfide che l’arte presenta”, “convinti del suo grande potere comunicativo e del fatto che ognuno è destinatario dei suoi messaggi”.
“La riflessione sull’arte, sul suo significato e sulle sfide che presenta, resta ancora oggi una valida chiave di accesso alla comprensione del mondo e di noi stessi”, fanno sapere gli organizzatori.
Non a caso, nel corso delle due giornate di studio ci si interrogherà sulla dimensione veritativa dell’arte, sulla sua forza comunicativa, narrativa e drammatica, sulla sua valenza etica e sul rapporto con la filosofia e con la vita… A fare da filo conduttore della riflessione sarà la Poetica di Aristotele, considerata “una guida ancora valida per questo tipo di discussione, per i problemi, le soluzioni e le intuizioni da essa individuati”.
I lavori avranno inizio giovedì 29 marzo, con gli interventi del Prof. Ignacio Yarza (Santa Croce), del prof. Gianfranco Bettetini (Sacro Cuore di Milano) e del prof. Daniele Guastini (Sapienza di Roma).
Venerdì sarà la volta della prof.ssa Alice Ramos (St. John’s University, New York), del prof. Juan José García-Noblejas (Santa Croce) e del prof. Alexander Ivashkin (Goldsmiths College, University of London).
Sciascia, Fellini, Toscani, Garrido, D’Ors, Leonardo, Dostoevskij, Shakespeare sono solo alcune delle personalità artistiche le cui opere verranno invece analizzate dalle più di 50 Comunicazioni già accettate al Convegno e previste nei due intervalli pomeridiani dalle 15.30 alle 17.00.
Oltre ad Aristotele ci sarà spazio anche per altri filosofi, tra cui Kant, Pareyson, Gadamer. Parleranno della loro opera, invece, la pittrice Paola Grossi-Gondi e i compositori Nikolaus Schapfl e Stephan Maria Karl. Questi ultimi, a chiusura del convegno, offriranno un breve concerto: musiche di Schapft e Karl, con Schapft (pianoforte) e Mihelcic (violoncello).
Per consultare il programma integrale del Convegno: www.pusc.it/pec/conv07/index.htm;
Abstracts delle Comunicazioni: http://www.pusc.it/pec/conv07/it_com.htm
Sede del Convegno: Aula Giovanni Paolo II, Palazzo Sant’Apollinare (p.zza Sant’Apollinare, 49)
Sociologi e studenti a confronto su carriere, stili di vita e modelli culturali dei giovani italiani, nella due giorni all'Università di Salerno promossa dal Dipartimento di Sociologia e Scienza della Politica con il patrocinio degli Assessorati competenti locali. Due sessioni tematiche [ "I giovani nella società contemporanea" e "Le rappresentazioni dei giovani" ] che hanno visto la condizione dell'essere giovani analizzata dalle più diverse angolazioni, a seconda dei diversi approcci di ricerca dei docenti relatori.
La giornata di apertura ha visto la presentazione dei lavori da parte del Direttore del Dipartimento, Prof. Vittorio Dini, e delle relazioni del Prof. Raffaele Rauty [La ricerca sulla relatà giovanile ] dell'Area didattica di Sociologia a Fisciano; di Maria Luisa Bianco, dell'Università del Piemonte Orientale, che ha toccato, nella sua relazione Giovani oggi: è finita la postmodernità?, il rapporto conflittuale fra giovani e mondo del lavoro, e di Paolo Sorcinelli [I giovani nell'Italia che cambia], Docente presso l'Università di Bologna, il quale ha analizzato, in particolare, i giovani degli anni '50, mostrando che è proprio in questo spazio di tempo che cambia il modo di vivere la giovinezza.
Durante la seconda giornata è stato proiettato I nostri trent'anni: generazioni a confronto, di Giovanna Taviani, seguito dalle relazioni di Cecilia Cristofori [ Residenti della modernità: scenari dai vissuti giovanili ] dell'Università di Perugia e di Luigi Frezza [ Lo schermo dei giovani. Pulsazioni e vibrazioni tematiche, fra diverse generazioni ], titolare a Salerno della Cattedra di Sociologia dei processi culturali e storico del cinema e del fumetto, che ha posto l'accento sulle rappresentazioni dei giovani da parte dei media e sul confronto fra le diverse generazioni.
Si è parlato anche di stili di vita e di lavoro con l'intervento, nel corso della seconda giornata, con l'intervento dell'Assessore provinciale al Lavoro Massimo Carriello. Molte volte - ha dichiarato l'assessore - i giovani vedono la politica come quel mezzo che non riesce a risolvere i problemi, eppure credo che gli stessi che lo pensano siano chiamati a fare la loro parte sul territorio e a capire il funzionamento di questa grande macchina che è appunto la politica.
I sociologi e gli storici che si sono susseguiti nelle relazioni hanno specificato una distinzione fra giovani riflessivieirriflessivi; sembra non si tratti soltanto di una categorizzazione dicotomica ma di un dato di fatto sociale tra giovani che studiano e lavorano, più disillusi verso il mercato del lavoro, che hanno imparato che è difficile essere riconosciuti per le proprie capacità, ma che allo stesso tempo vanno avanti, e giovani studenti a tempo pieno più predisposti a immaginare il proprio futuro lavorativo come foriero di espressione e soddisfazione personale. Si è arrivati a concludere che non necessariamente le due categorie rappresentino, rispettivamente, il bene e il male, ma che è comunque importante conoscere soprattutto quest'ultima categoria, composta da una pluralità di diverse tipologie giovanili, dall'ultrà di calcio allo studente inoccupato.
Mediateca LEDHA propone a tutti i giovani aspiranti sceneggiatori il LEDHA Spot Festival, un concorso di sceneggiature destinate alla realizzazione di tre spot pubblicitari per promuovere l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
LEDHA Spot Festival si sviluppa nell'ambito del progetto "Comunicare le opportunità per affermare i diritti" approvato all'interno del bando Emergo, finanziato dall'Assessorato al Lavoro della Provincia di Milano, volto a promuovere una visione positiva e innovativa dell'inclusionesociale e lavorativa delle persone con disabilità.
Il Concorso è rivolto a coloro che non abbiano compiuto il trentesimo anno d'età alla scadenza del bando; per partecipare è necessario ideare i soggetti di tre spot pubblicitari, entro il 31 marzo 2007, compilando in tutte le sue parti la scheda progetto.
La giuria assegnerà agli autori del miglior progetto un premio in denaro di 1500 Euro. I soggetti vincitori saranno realizzati sotto la direzione artistica di Mediateca LEDHA; l'autore o gli autori dei soggetti premiati saranno invitati a seguire tutta la lavorazione e a collaborare alla realizzazione degli spot, potendo vivere un'esperienza di set pubblicitario ed avere un contatto diretto con le tematiche affrontate e le associazioni coinvolte, oltre ad essere menzionati come autori del soggetto su tutti i materiali promozionali legati alla Campagna.
Si svolgerà dal 22 al 25 marzo il primo Festival Internazionale del Giornalismo, prima manifestazione italiana dedicata interamente al mondo dell'informazione.
Quattro giornate accese da dibattiti e animate da interviste taglienti sui temi scottanti dell'informazione, dove troveranno ampio spazio anche momenti di approfondimento culturale e di informazione spettacolo.
Si alterneranno sul palco del Festival alcune delle più importanti voci del giornalismo come Piero Ottone, Ezio Mauro, Edmondo Berselli, Claudio Sabelli Fioretti, Marco Travaglio, Daria Bignardi, Enrico Lucci, Gian Antonio Stella, Andrea Glucksmann, Eric Laurent, Imad al Atrache, Gideon Levy e Sari Nusseibeh.
Ad inaugurare la prima edizione del Festival, in collaborazione con il Censis, la presentazione in anteprima della pubblicazione Le Diete Mediatiche degli Italiani nello Scenario Europeo, sesto rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione in Italia. L'edizione 2007 del Festival vede anche il lancio del primo concorso giornalistico Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Una storia ancora da raccontare, organizzato in collaborazione con l'Associazione Ilaria Alpi.
Il concorso, rivolto agli studenti di scuola superiore, universitari e studenti di scuole di giornalismo, è diviso in due sezioni, carta stampata e video giornalismo, per ciascuna delle quali è previsto un premio di 1.000 euro.
Si parlerà, inoltre, del progetto Studenti senza frontiere (Etudes sans Frontieres), a cui Anna Politkovskaya, Andrea Glucksmann e il figlio Rafael Glucksmann, che sarà presente all'incontro, lavorarono insieme.
Il progetto Etudes sans Frontieres si pone l'obiettivo di sostenere studenti provenienti da Paesi in conflitto o in grave crisi politica, ove risulta impossibile l'esercizio del diritto fondamentale allo studio, nella convinzione che l'istruzione e l'educazione rappresentino una condizione essenziale alla ricostruzione e alla riorganizzazione del tessuto sociale di un Paese.
A testimonianza del progetto è previsto l'intervento della giovane scrittrice Milana Terloeva, prima studentessa cecena del gruppo di ESF a laurearsi in giornalismo presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Parigi nel 2006.
Tutti gli incontri e l'ingresso alle mostre sono ad ingresso libero.
Giunto alla quinta edizione, il concorso Imagine Cup continua a rappresentare una sfida per gli studenti di tutto il mondo che sono invitati a immaginare un mondo migliore supportato dalla tecnologia e costruito attraverso il loro talento e il loro spirito innovativo. Microsoft ha annunciato l’apertura delle iscrizioni a Imagine Cup 2007, invitando gli studenti di talento di tutto il mondo a intraprendere una sfida dal titolo "Immagina un mondo in cui la tecnologia garantisca una migliore formazione per tutti".
Gli studenti si affronteranno in nove categorie, che vanno dalla progettazione software alla fotografia digitale fino a sfide a base di algoritmi e tecniche di programmazione. Proponendo soluzioni che possano rivelarsi utili nel mondo reale per risolvere problemi relativi all'educazione, gli studenti avranno la possibilità di aggiudicarsi premi in denaro.
"Imagine Cup, il più importante concorso tecnologico al mondo dedicato agli studenti, rappresenta la generazione futura di leader tecnici e commerciali", ha dichiarato Joe Wilson, direttore delle iniziative accademiche della Server and Tools Business Division Microsoft. "La creatività e la passione degli studenti sono chiari segnali della possibilità, per la tecnologia, di fare la differenza nella vita quotidiana delle persone, influenzando il modo di pensare, lavorare e comunicare. Per Microsoft, questa è un'ulteriore opportunità per sottolineare la necessità di offrire supporto agli studenti di talento in materie scientifiche e tecnologiche per garantire i progressi futuri del settore".
Imagine Cup 2006: gli studenti italiani sul podio più alto
Nel corso dell’edizione del 2006 quattro studenti del Politecnico di Torino hanno conquistato la giuria nell’ambito dell’Imagine Cup 2006, che intendeva premiare i “progetti innovativi in grado di migliorare la qualità della vita” attraverso lo sviluppo di soluzioni software. Even.ctor, questo il nome del giovane team italiano, ha superato nella finalissima tenutasi a Delhi, nella sezione “Software design”, le altre cinque squadre finaliste di Brasile, Cina, Norvegia, Germania e Croazia.
Il progetto realizzato, chiamato “Hello World”, permette di correlare aspetti psicofisiologici con il contesto in cui sono raccolti. Questo tipo di approccio offre uno strumento rivoluzionario nell’affrontare alcuni disturbi del campo delle neuroscienze: in particolare sono stati approfonditi alcuni problemi legati alla nostra psiche, come i disturbi legati alla memoria, disturbi d’ansia e disturbi da stress.
Una complessa sinergia di sistemi cooperanti raccoglie, per conto dell’utente, i suoi parametri biometrici e dati contestuali della sua vita, ricorrendo a strumenti tecnologicamente avanzati come il prototipo DREAM Watch dell'Istituto Superiore di Ricerca Mario Boella. Tutti i dati esistenti sono inoltre relazionati al fine di capire cosa è accaduto e quale sia lo stato psicofisico dell’utente.
Il futuro di Hello World prevede inoltre l'estensione dell’ infrastruttura ai disturbi del Comportamento Alimentare, in collaborazione con il gruppo del prof. Secondo Fassino, in particolare il dott. Andrea Pierò e dott. Fabrizio Iacono.
Imagine Cup 2007
Nell’edizione 2007, Microsoft si rivolge a giovani programmatori, artisti e tecnici di tutto il mondo invitandoli a realizzare le proprie idee in nove categorie, ognuna delle quali è incentrata su un diverso tipo di talento.
Technology Solutions:
• Software design. Gli studenti sono invitati a creare soluzioni software funzionali, dinamiche e potenti utilizzando strumenti e tecnologia Microsoft. I concorrenti devono dimostrare capacità di inventiva utilizzando la piattaforma Microsoft.
• Embedded Development. I dispositivi diventano sempre più piccoli, più portatili e più influenti nella vita di tutti i giorni. Questa competizione, in precedenza denominata Windows Embedded Student Challenge, invita gli studenti ad andare oltre al desktop del computer e utilizzare la propria inventiva per creare una soluzione hardware e software completa utilizzando Windows Embedded CE 6.0. Team di tre o quattro concorrenti supportati da un docente devono creare un prototipo funzionante di un dispositivo che consenta di risolvere alcuni tra i più complessi problemi del mondo reale.
• Web Development. Il Web ha cambiato il modo di informarsi e di apprendere delle persone, aprendo la strada a nuove possibilità per i singoli che entrano in contatto con idee, orientamenti e argomenti. Gli studenti sono invitati a utilizzare il Web per creare siti educativi e innovativi utilizzando ASP.NET e sfruttando in modo creativo le nuove tecnologie per portare lo sviluppo Web a un nuovo livello.
Skills Challenges:
• Project Hoshimi. Una grafica di tipo fumettistico dà vita al mondo del Professor Hoshimi e della sua fedele squadra di scienziati e programmatori che intraprendono una battaglia fantastica di vita e di morte. I programmatori devono affrontare sfide reali e competere direttamente online con persone di tutto il mondo per riuscire a creare il più rapidamente possibile un programma in grado di salvare la situazione. Il gioco richiede capacità di programmazione e abilità algoritmica per ideare e implementare una strategia per un gioco multiplayer testa-a-testa. I risultati vengono visualizzati in tempo reale in un ambiente 3D a cui tutti possono accedere.
• IT Challenge. Gli studenti, superato il quiz on line relativo al primo round, devono essere in grado di sviluppare, distribuire e gestire sistemi IT efficienti, funzionali, affidabili e protetti. Devono inoltre dimostrare competenza per quanto riguarda reti, database e server, nonché capacità analitiche e decisionali negli ambienti IT.
• Algorithm. Attraverso una serie di rompicapi, sfide a livello di codice ed enigmi algoritmici, gli studenti devono scoprire e implementare gli algoritmi appropriati..
Digital Arts:
• Photography. Attraverso il formato fotografico, gli studenti devono comunicare una storia incentrata sull'educazione utilizzando come mezzo di comunicazione solo le fotografie.
• Short Film. Questa categoria vuole mettere in evidenza la tecnica e l'arte di raccontare una storia. Gli studenti sono invitati a condividere un punto di vista sul tema del concorso Imagine Cup e a esprimersi attraverso il mezzo digitale. Dall'ideazione e dalla creazione dello storyboard fino alle riprese e al montaggio, i partecipanti devono creare un film in grado di trasmettere un forte messaggio che colpisca il pubblico.
• Interface Design. La creatività e la semplicità di utilizzo sono gli ingredienti principali di un'interfaccia utente ben progettata, che possa contribuire al successo di un software o di un'applicazione Web. In questa categoria i progettisti di tutto il mondo sono invitati a creare interfacce utente funzionali, avvincenti e all'avanguardia. I concorrenti devono concepire un'applicazione legata al tema del concorso Imagine Cup e mostrare al mondo la propria capacità di renderla operativa.
Dopo aver superato le qualifiche online o quelle nazionali del concorso Imagine Cup, gli studenti potranno prendere parte alle finali mondiali che si terranno nel mese di agosto 2007 a Seoul, in Corea, per presentare la propria proposta a una giuria composta da personalità del mondo accademico e tecnologico. I finalisti prenderanno parte alle selezioni e verrà annunciato un vincitore per ogni categoria. I premi per il concorso Imagine Cup 2007 ammonteranno a un totale di più di 170.000 dollari, suddiviso nelle nove categorie.
Coloro che fossero interessati a partecipare a Imagine Cup 2007 o a ottenere ulteriori informazioni, possono visitare il sito Web all'indirizzo www.imaginecup.com, per iscriversi o verificare i requisiti completi per ognuna delle nove categorie.
"Comunicare la partecipazione" E' questo il tema della seconda edizione del Tavolo permanente su temi e funzioni strategiche della comunicazione istituzionale organizzato da URPdegliURP, in collaborazione con il Formez, presso il Dipartimento della funzione pubblica nei giorni 8, 28 marzo e 11 aprile Obiettivo del Tavolo sarà quello di focalizzare l'attenzione sugli aspetti di comunicazione nell'ambito di processi che includono i cittadini nelle scelte dell'amministrazione. Protagoniste delle tre giornate saranno amministrazioni selezionate tra quelle che hanno già realizzato esperienze significative nell’ambito dei processi partecipati, coordinate da Franca Faccioli, professore ordinario di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”. Comunicare la partecipazione Partecipazione e Comunicazione, questi i due mondi nei quali ci avventureremo nel corso della seconda edizione del Tavolo di Lavoro Nazionale, organizzato da Urp degli Urp, con la collaborazione del Formez. L’obiettivo principale del Tavolo di lavoro è quello di focalizzare l'attenzione sugli aspetti di comunicazione nell'ambito di processi che includono i cittadini nelle scelte dell'amministrazione: attraverso il confronto di diverse esperienze concrete, vorremmo individuare come la comunicazione aiuta la realizzazione di queste esperienze sia in generale, sia in rapporto alle diverse fasi che caratterizzano i processi partecipati. Non è scontato che un’amministrazione utilizzi una modalità partecipativa per assumere decisioni o che attivi strumenti di ascolto sistematico dei cittadini o di altri stakeholders per definire politiche o far fronte alle conflittualità. Già questo approccio, quindi, può essere un “oggetto” di comunicazione: questa apertura mostra alla cittadinanza una disponibilità dell’amministrazione e uno stile diverso nel governo delle sue relazioni e, in generale, nello svolgimento del suo compito istituzionale. Potrebbe essere più “normale”, invece, prevedere azioni di comunicazione nel corso del processo partecipato (inviti, presentazione degli eventi, conferenze stampa, ecc.). Ma poi, a decisioni prese, come si comunicano i risultati? come si “tracciano” le azioni che derivano dalle decisioni partecipate? come si rende conto ai diversi pubblici dei risultati e degli impatti ottenuti dall’attuazione di quelle decisioni?
Il compito del Tavolo di Lavoro è dunque quello di animare la discussione, confrontarsi e ragionare insieme sul ruolo che la comunicazione potrebbe idealmente avere in un processo di questo tipo, in quanto strumento privilegiato con cui le organizzazioni creano, sviluppano e consolidano i loro sistemi di relazione con i diversi pubblici. Di questo, principalmente, si discuterà nel corso dei tre incontri del Tavolo di Lavoro Nazionale. Protagoniste di queste tre giornate saranno amministrazioni selezionate tra quelle che hanno già realizzato esperienze significative nell’ambito dei processi partecipati. Il gruppo di lavoro sarà coordinato da Franca Faccioli, professore ordinario di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica e presidente del Corso di laurea in Scienze della comunicazione pubblica e organizzativa presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”. Nicoletta Levi e Annalisa Gramigna, dello staff di URPdegliURP faranno da supporto tecnico e metodologico al progetto. I tre incontri si terrano a Roma Corso Vittorio Emanuele II,116 presso la sede del Dipartimento della Funzione Pubblica – Sala Raffaello nei giorni giovedi 8 marzo, mercoledì 28 marzo e mercoledi' 11 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 17.00. (EV)
Inside btb, Agenzia di Comunicazione e Pubblicità di Ferrara, in collaborazione con Confindustria Ferrara, le Istituzioni Pubbliche, le Associazioni di Categoria, Carife e Fondazione Carife, presenta l’evento sulla comunicazione d’impresa e la pubblicità. Venerdì 9 marzo prossimo, a partire dalle ore 14.30, l’appuntamento per tutti gli appassionati di comunicazione creativa e di pubblicità è a Darsena City, Multisala Cine Star, con la quarta edizione del Communication day. Un evento che l’agenzia di comunicazione e pubblicità Inside btb in collaborazione con Confindustria Ferrara e Gruppo Giovani Imprenditori della Provincia di Ferrara, Unione Nazionale Imprese di Comunicazione (UNICOM), Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti (TP), Cassa di Risparmio di Ferrara e Fondazione Carife, e con il contributo di numerosi sponsor locali, ripropone per il quarto anno consecutivo in città, dopo l’enorme successo di pubblico riscosso dall’edizione dell’anno scorso, premiata con il prestigioso riconoscimento nazionale della TP per la categoria eventi. “Anche quest’anno sono lieto di presentare il Communication day, giunto alla sua quarta edizione e vivo più che mai anche grazie all’importante premio ricevuto dalla TP nel 2006– afferma Luca Targa, CEO e responsabile strategico e creativo di Inside btb - Come di consueto, anche questa volta ci siamo impegnati per offrire alla città una panoramica di alto livello sul mondo della comunicazione e della pubblicità, con un parterre di ospiti eccellenti provenienti dal mondo dell’ imprenditoria, dell’università e dall’ambito pubblicitario, con l’augurio di ripetere il grande successo della precedente edizione”.
La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune, della Provincia, della Regione Emilia-Romagna e dell’Università degli Studi di Ferrara ed è gratuita ed aperta al pubblico, sarà articolata in due appuntamenti imperdibili, il convegno pomeridiano sulla comunicazione d’impresa e la proiezione serale dei Leoni di Cannes - gli spot premiati appunto con i Leoni d’oro, d’argento e bronzo all’ultima edizione dell’International Advertising Festival di Cannes. L’inizio è previsto per le ore 14.30, con la tavola rotonda dal titolo “Spazio alle idee: innovazione e creatività al servizio della tua impresa”, dedicata in particolare alle realtà imprenditoriali che vogliono saperne di più su come nasce e si realizza una campagna di comunicazione e di pubblicità originale ed efficace. Interverranno personalità di spicco del mondo delle aziende, professionisti e studiosi della comunicazione, insieme a creativi di fama internazionale, come Enrico Dorizza, Group Creative Director dell’agenzia di pubblicità Leo Burnett Italia, che ha vinto un Leone d’oro all’ultima edizione dell’International Advertising Festival di Cannes e sarà ospite anche dell’appuntamento serale, Alberto De Martini, Amministratore Delegato dell’agenzia di pubblicità Red Cell, Loris Casadei, Direttore Generale Porsche Italia, Maurizio Rompani, docente di Etica della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Ferrara e Direttore TP. Senza dimenticare Stefano Zecchi, Responsabile Marketing Carife, Romano Billet, docente e consulente di comunicazione strategica e creativa, Lorenzo Strona, Presidente Unicom, Enrico Finzi, Presidente TP e Presidente Astra Ricerche, Massimo Boraso, Presidente Studio Boraso.com e Aldo Biasi, Amministratore Unico ed Executive Creative Director di Aldo Biasi Comunicazione.
L’evento serale, invece, che si svolgerà sempre presso il Multisala Cinestar di Darsena City con inizio alle 21.30, vedrà protagonista la migliore creatività mondiale sotto forma di spot pubblicitari, ovvero i filmati vincitori all’ultima edizione dell’International Advertising Festival di Cannes - la kermesse più importante del mondo della comunicazione pubblicitaria. Gli spot premiati al Festival con i Leoni d’oro, d’argento e di bronzo, scelti tra tantissime campagne pubblicitarie giunte da ogni parte del mondo da una giuria speciale, saranno commentati da noti creativi di fama nazionale ed internazionale come Enrico Dorizza, Group Creative Director di Leo Burnett Italia - che ha avuto il grande merito di aver riportato l’Italia a vincere un Leone d’oro all’ultima edizione del Festival di Cannes - e Aldo Biasi, Amministratore Unico ed Executive Creative Director di Aldo Biasi Comunicazione, insieme ad Enrico Finzi, Presidente TP e Presidente Astra Ricerche.
A CONFRONTO LE BUSINESS TV DELLE GRANDI AZIENDE Si terrà mercoledi 14 Marzo in Bocconi il primo workshop sulla tv in aziende. Per la prima volta trasmessi i format delle business tv “Business Tv: generazione teledipendente” sarà un confronto operativo a porte aperte sul fenomeno della tv d’azienda. Per la prima volta si potrà vedere ciò che viene trasmesso quotidianamente dai canali di comunicazione tv interni. L’incontro tra lavoratori delle business tv, esperti, studiosi e studenti è previsto per mercoledi 14 Marzo 2007, dalle ore 9 presso Centro Ask dell’Università Bocconi, aula 3 Velodromo (ingresso da Via Bocconi o da P.zza Sraffa).
Il workshop è promosso da SDA Bocconi. Nato dall’idea di Giampaolo Colletti (giovane lavoratore di business tv), con la consulenza di Paolo Prestinari (i-Side e co-autore del volume “Business tv – Comunicazione d’impresa nell’era digitale”), ha un taglio operativo. Primo obiettivo, la condivisione delle esperienze televisive. Sono gia’ 17 le aziende che hanno aderito all’incontro per presentare le proprie esperienze e trasmettere una sintesi delle loro trasmissioni: Banca Intesa, Banca Generali, Banca Popolare Italiana, BNL, Gruppo Banca Popolare di Vicenza, Costa Crociere, Gewiss, Enel, Epson, H3G - 3 Italia , Mediolanum, Pirelli RE, Professione Casa, RAS, Tim, Vodafone, Wind.
La giornata sarà scandita dagli interventi di giornalisti ed esperti: Andreina Mandelli (Università di Lugano – SDA Bocconi), Walter Passerini (Job24 / Sole24Ore) ed Emilio Pucci (Direttore e-Media Institute). L’apertura della sessione pomeridiana è affidata a Severino Salvemini (Università Bocconi). Per le conclusioni interverrà Paola Dubini (Università Bocconi). «Il workshop rappresenta un’occasione di confronto sulla specificità del modello di business tv, sugli standard emergenti in termini di format e di modalità di fruizione, sulle possibilità di canalizzazione dei format verso pubblici e canali diversi», afferma Paola Dubini. «Nell’applicare la televisione digitale alla propria comunicazione interna ed esterna, l’impresa sta introducendo un nuovo modo di pensare e fare la tv: l’impresa cambia la tv e ne è cambiata a sua volta. E’ importante cominciare a confrontarsi e a riflettere su modalità ed entità di questi cambiamenti», precisa Paolo Prestinari. Per Giampaolo Colletti, «Teledipendente intende mettere in circolo idee, raccontare tutto ciò che si sta pensando e realizzando in un campo televisivo nel quale non ha cittadinanza quella tipologia di televisione propriamente conosciuta fino a qualche anno fa». Su www.teledipendente.tv tutte le informazioni, il programma ed il tool di registrazione.
Oilproject, la prima scuola gratuita di informatica online, organizza per i mesi di Marzo e Aprile lezioni a misura di utente, seguendo le preferenze degli studenti raccolte con un sondaggio.
Richiesti a gran voce, avranno luogo un corso completo di Linux e un corso completo al linguaggio di programmazione web php. Non mancheranno tuttavia lezioni tematiche: si parlerà di web accessibile e web semantico, sistemi di database, software libero e open-source, cultura hacker, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS), programmazione sicura in C e degli attacchi DoS. Sono inoltre previste lezioni organizzate in collaborazione con altre community: lo staff di Free Software Foundation Europe parlerà della nuova licenza Gpl 3, quello di no1984.org ci sensibilizzerà riguardo alla minaccia del Trusted Computing, quello di RadioLinux.info terrà, in maniera sperimentale, una trasmissione radiofonica in diretta su Oilproject e, infine, uno sviluppatore KDE ci parlerà della versione 4.0 del celebre desktop manager. Le lezioni, vocali e gratuite come sempre, inizieranno domenica 25 febbraio.
Lo staff, augurandosi che gli incontri organizzati suscitino interesse, invita la community ad iscriversi al programma Oilproject Promoters (http://www.oilproject.org/Promoters), con il quale è possibile sostenere economicamente il progetto e, allo stesso tempo, avere accesso a numerosi servizi.
Oilproject è una scuola gratuita di informatica che organizza lezioni tenute da volontari che condividono le loro conoscenze con gli altri utenti, senza alcun fine al di fuori di quello della divulgazione libera dell'informazione. L'obiettivo è quello di contribuire alla diffusione della cultura informatica tra i giovani, facilitando la formazione nella fase iniziale di avvicinamento alla materia con lezioni gratuite vocali tenute da appositi tutors. Si ritiene che anche nell'apprendimento di materie come quelle informatiche sia molto piu' stimolante e piacevole imparare in gruppo, con un tutor che chiarisca i nostri dubbi e un compagno di classe che ci aiuti a rafforzare le nostre conoscenze e ci racconti la sua esperienza. Ed è con questo spirito che ogni sera decine e decine di utenti accedono alle lezioni, si scambiano conoscenze e consigli, scherzano e ridono ed a volte vengono richiamati all'ordine se troppo esuberanti.